IL RUOLO SVOLTO DAGLI ENTI IN QUESTI ANNI

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PROMOZIONE dei valori e delle politiche della pace, dei diritti umani, dell’integrazione, della cooperazione, dello sviluppo sostenibile, della gestione non violenta dei conflitti, della resistenza alle guerre ed alle mafie, attraverso il riconoscimento del significato e il coinvolgimento di tutta l’attività amministrativa e la comunità;

RAFFORZAMENTO delle proprie capacità di lavorare in rete, ottimizzando le risorse umane e finanziarie disponibili, trasferendo buone pratiche, valorizzando le tante attività promosse dalle amministrazioni, accrescendo le competenze dei funzionari e degli amministratori locali; partecipando a bandi regionali ed europei. 

SOSTEGNO nella costituzione di tavoli di progettazione locali al fine di favorire la realizzazione di partenariati in cui dare spazio e attenzione alle realtà della comunità: associazioni, ONG, istituzioni scolastiche e religiose, imprese e cittadini organizzati che vogliano condividere percorsi e progetti per la Pace, la Cooperazione, i Diritti Umani;

PROMOZIONE DELL’INTERAZIONE E DEL DIALOGO tra le diverse componenti presenti sul proprio territorio, garantendo legalità, diritti fondamentali e pari opportunità di partecipazione alla vita della comunità e all’accesso ai servizi pubblici, sviluppando cosi un’identità inclusiva di territorio;

REALIZZAZIONE e RAFFORZAMENTO sul territorio di PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ, PACE, INTERCULTURA E CITTADINANZA ATTIVA, affinché queste buone pratiche si diffondano all’interno della comunità, specialmente attraverso proposte concrete rivolte alle giovani generazioni;

ADESIONE,PROMOZIONE E GESTIONE DI PROGETTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA di qualità attraverso la diffusione di buone pratiche nate dall’esperienza: continuatività nel tempo, sinergia con altri Comuni, capacità di coinvolgere i diversi settori dell’amministrazione, i decisori politici e la cittadinanza tutta, superando logiche assistenziali o di esportazione del nostro modello di sviluppo e impegnandosi a comunicare queste esperienze in maniera capillare ai cittadini;

PROMOZIONE del DIALOGO E della SOLIDARIETÀ concreta in situazioni di conflitto;

SOSTEGNO, attraverso il Coordinamento Comuni per la pace, nella partecipazione A RETI INTERNAZIONALI E NAZIONALI di enti locali, che condividano i valori e gli obiettivi costitutivi; 

COLLABORAZIONE, sin dal 1996, CON LA REGIONE PIEMONTE, che ha più volte individuato il Co.Co.Pa. come soggetto attuatore dei propri indirizzi programmatici in materia di cooperazione e politiche di pace. 

In continuità con ciò che è stato realizzato e nello spirito che ha animato il Co.Co.Pa. in questi anni ci si propone di continuare la promozione dei valori e delle politiche di pace, di integrazione e diritti umani, sviluppo sostenibile, di resistenza alle guerre ed alle mafie. 

CONTINUARE nell’azione di SENSIBILIZZAZIONE della cittadinanza coinvolgendo sempre di più i giovani del territorio, portatori di speranza di cambiamento, offrendo loro opportunità concrete di impegno per la pace; 

VALORIZZARE l’esperienza delle persone anziane che testimoniano i valori della solidarietà, del ripudio della guerra, della libertà e della democrazia; 

SOSTENERE E STIMOLARE GLI ENTI ADERENTI per la realizzazione di iniziative locali, diffondendo le buone pratiche maturate ed offrendo un supporto in termini di contenuti e di progettazione;

APRIRSI sempre di più ALLE RETI LOCALI, NAZIONALI ED INTERNAZIONALI di soggetti istituzionali e della società civile che perseguono i nostri stessi obiettivi;

RICERCARE incessantemente UNA COLLABORAZIONE CON I DIVERSI ATTORI SOCIALI sviluppando partenariati efficaci;

SOSTENERE LE PROPOSTE DI ECONOMIA SOLIDALE, DI FINANZA ETICA, DI TURISMO RESPONSABILE, DI CONSUMO CONSAPEVOLE che sono maturate sul territorio, anche grazie all’impegno dei Comuni; 

LAVORARE sempre di più IN COLLABORAZIONE CON GLI ENTI SOVRA COMUNALI ed in particolare con la Regione Piemonte; 

ALLARGARE quanto più possibile IL NUMERO DI ENTI PIEMONTESI ADERENTI ALLA RETE, eventualmente coinvolgendo altri Comuni della Regione Piemonte; 

RICERCARE FINANZIAMENTI E RISORSE per dare gambe ai progetti concreti elaborati dagli Enti aderenti;

CONTINUARE A REALIZZARE PROGETTI CONSORTILI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, individuando le competenze specifiche degli Enti Locali in tali percorsi; 

AGIRE NELL’AMBITO DELLA “DIPLOMAZIA DELLE CITTÀ”, nella convinzione che gli Enti locali - in quanto istituzione più vicina ai cittadini – sono vicini all’angoscia, al dolore, alle distruzioni e alle speranze che ogni guerra inevitabilmente genera e possono contribuire alla prevenzione e trasformazione nonviolenta dei conflitti.